Researchers at Harvard University have developed, in collaboration with MIT, a revolutionary new material “programmable” that changes shape on command. Just as telling some evidence dating back to the episode of Roswell (New Mexico, USA) of 1947 when an alleged extra-terrestrial UFO crashed in the desert, such material would be able to assume any desired shape.Il foglio creato dai ricercatori è realizzato con fibre di vetro, ed è spesso circa mezzo millimetro. Le strutture triangolari hanno lati di poco più di un centimetro di lunghezza, e sono in totale 32. Ma è solo un primo passo verso qualcosa di più complesso: fogli “mutaforma” composti da triangoli di dimensioni più piccole.

Daniela Rus, ricercatrice dell’ MIT, ha incorporato all’interno del foglio delle piccole strisce di metallo a memoria di forma, realizzato in lega nickel-titanio e spesso 100 micron, lo spessore di un capello umano.
Facendo scorrere una corrente elettrica attraverso il foglio, le strutture triangolari cambiano forma nel volgere di pochi secondi, e mantengono la struttura ottenuta grazie a chiusure magnetiche.

“Il processo inizia quando creiamo un algoritmo per il piegamento” spiega Robert Wood, ingegnere elettronico della Harvard School of Engineering and Applied Sciences. “Determiniamo, come un set di istruzioni in un libro di origami ed in base alle forme finali desiderate, dove piegare il foglio”.

Ecco il video ufficiale della dimostrazione:

Che questa nuova invenzione provenga da una retro-ingegnerizzazione della tecnologia UFO? Oppure è semplicemente frutto del progresso?

Difficile dirlo. Ma secondo alcuni tutta la nostra tecnologia al silicio è nata dallo studio della tecnologia aliena dei dischi.

Questo argomento è già stato approfondito in un precedente articolo Roswell: the UFO that helped the technological progress a cui vi rimandiamo

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